FRIULANA SUBACQUEI

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Racconti

REGGIA A SHARM

RaffaellaUN POMERIGGIO VERAMENTE SPECIALE !!
Quest’anno abbiamo deciso di trascorrere una settimana a Sharm, in Egitto, presso il Freediving World di Andrea Zuccari, per fare tuffi in apnea nell’acqua caldissima e trasparente (veramente non sempre) del Mar Rosso. Mercoledì 19 agosto Andrea ci informa che Mariafelicia Carraturo avrebbe tentato il record italiano di apnea a -105 metri, in assetto variabile regolamentato, secondo i parametri AIDA. Se volevamo assistere, dovevamo presentarci alle piattaforme tra le ore 14.00 e le 15.00 dello stesso pomeriggio. Ci siamo ovviamente presentati all’appuntamento, puntualissimi e curiosissimi, anche perché non avevamo mai assistito ad un tentativo di record di apnea profonda.

Mariafelicia è stata incredibile! In 2’35’’ è scesa con la slitta a 105 metri ed è risalita con il monopinna; è uscita sorridente, serena e tranquilla come se avesse fatto una passeggiata, commentando: “E’ stato facile!!!” Facile?  105 metri ? Caspita!!! Per tutta risposta, una serie di affettuosi “ma vaffan….” è scaturita spontanea dalle bocche dei presenti (Zuccari escluso, ovviamente).

È stato molto interessante vedere come si organizza un evento del genere: i giudici, le telecamere, la preparazione dell’atleta e poi … la discesa, la risalita in superficie e l’entusiasmo per una prova superata alla grande. Certificato il record sono ritornati tutti a terra mentre il Reggi ed io abbiamo deciso di fermarci alle boe, vicino a riva, a provare qualche discesa sulle basi, predisposte a -12, -24 e -45, distanti del pontile tra i 10 e i 40 metri. Dopo oltre due ore in acqua, Roby decide di fare l’ultimo tuffo senza maschera, solo con lo stringinaso. Mentre sta risalendo, compare, a circa 12/15 metri di profondità, l’aquila di mare che avevamo già visto il giorno precedente. Noto però che, a differenza del giorno prima, non ha remore appiccicate addosso. 

Strano!

Last Updated ( Monday, 21 September 2015 06:39 ) Read more...
 

REGGIA AL GIA :-)

RaffaellaCHI L’AVREBBE MAI DETTO ????!!??
Chi l’avrebbe mai detto che domenica scorsa sarei salita sul podio per ben due volte a ritirare coppe con la mia squadra ???
La terza tappa del Giro d’Italia in Apnea, che si è tenuta a Montegrotto Terme presso la piscina Y-40 il 23 e 24 maggio 2015, era la tappa che temevo di più. L’assetto costante è per me ancora un tabù: continuo ad effettuare la compensazione con la manovra Valsalva e, come ci ha insegnato Zuccari, sono costretta ad interrompere la compensazione e la discesa a 8 metri. Sì, insomma una profondità misera e ridicola!!!
Ma, nonostante ciò e nonostante una prova di apnea statica ancora più misera, sono salita sul podio per ben due volte, provando  sensazioni di soddisfazione e  felicità allo stato puro con tutta la mia squadra!
Non sono certo un’apneista capace e talentuosa ma immergermi in apnea mi fa “stare bene”, mi rilassa,  mi consente di far parte di un gruppo che non giudica le mie performance ma che mi fa sentire sempre e comunque “brava” e “coraggiosa” (come ha scritto il nostro capitano Alecs), qualsiasi tempo/profondità/distanza io riesca a raggiungere!
Rientrando da Montegrotto – domenica sera – mi sono chiesta cosa avrei potuto fare/dire/scrivere per convincere il maggior numero possibile di apneisti della Friulana Sub a partecipare al G.I.A., a far parte della nostra squadra, ad apprezzare il clima di condivisione, allegria, soddisfazione che si prova durante questi incontri.
Mi è venuto così in mente di scrivere un articolo. Cercherò di essere sintetica (a differenza della mia dolcissima metà):
- mai più vero, come in questo caso, è il motto “ importante non è vincere ma partecipare”; questo semplicemente perché non ha alcuna importanza la prestazione ottenuta,  ma più si è e più punti si accumulano per la squadra;
- quando si termina la prova – qualsiasi sia il risultato – tutti applaudono e dicono che sei brava/o (sensazione bellissima);
- durante le prove ci si ritrova “immersi” in uno speciale clima di condivisione, divertimento, sostegno, sana competizione;
- si conoscono persone nuove – di altre società subacquee- che condividono la nostra stessa passione.
Pertanto – cari colleghi apneisti, se siete in possesso di brevetto … PARTECIPATE AL G.I.A !!!
Più siamo e più punti accumuliamo!
Più punti accumuliamo e più vinciamo!
Più vinciamo e più bravi siamo !!!!
So bene che non tutti possono partecipare a tutte le tappe per motivi di famiglia, di lavoro … ma tutti possono provare e sono sicura che se proverete … non smetterete più di partecipare, così come è successo a me!
Parola di Reggia!
Last Updated ( Wednesday, 12 August 2015 08:13 )
 

NON CHIAMATECI BAMBINI... SIAMO PAGURI!

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Paguri

Sono appena passati pochi giorni da un'avventura incredibile che ho vissuto:una meravigliosa giornata insieme ai miei compagni ed ai nostri mitici
istruttori.
Tutto è iniziato all'inizio di settembre, quando mi sono iscritta al Corso di Minisub, organizzato dalla Friulana Subacquei e dal Decathlon. Due volte alla
settimana ci si ritrovava tutti per le lezioni di teoria e pratica in piscina, ma non era come stare a scuola, era tutto molto divertente e leggero, anche se si imparavano cose molto importanti, alla fine delle lezioni i nostri "maestri" ci preparavano delle mitiche merende e noi facevamo sempre onore a quei banchetti, quei momenti sono serviti anche per fare amicizia con i miei compagni. A volte è capitato che dovessimo andare la sera nella piscina del Tomadini, per fare prove più particolari e impegnative, proprio come i "grandi". Finalmente è arrivato il 26 settembre, il giorno dell'immersione in mare, il tempo era pessimo, ma noi Paguri, con le famiglie al seguito, di buon mattino eravamo al diving di Kostrena , lì abbiamo ritrovato i nostri istruttori e tante persone della Friulana Subacquei, tutti pronti a prepararci ed aiutarci in quest'avventura, per fortuna non c'era vento ed il mare era calmo, così abbiamo potuto fare l'immersione.
Ero emozionatissima,non stavo facendo il solito bagnetto estivo, ma mi stavo per immergere in profondità a scoprire un mondo sconosciuto!
Fantastico!!! sono scesa a più di sette metri e sotto la guida di Stefano ho potuto vedere tante specie di pesci ed un fondale incredibile, ero tranquillissima, perché sapevo che al mio fianco c'era il mio istruttore. Anche il tempo ha premiato il nostro coraggio e ci ha regalato un pallido sole pomeridiano, così abbiamo fatto un bagnone divertentissimo con Lele, Stefano eTiziano ....e via di tuffi ,schizzi e giochi.

Grazie veramente a tutti per averci regalato quest'esperienza, sarà un bel ricordo che conserverò nel cuore!

la pagura Maggy Zuccato

Last Updated ( Saturday, 18 December 2010 08:48 )
 

Centro Iperbarico di Ravenna

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GruppoAllaCameraIperbaricaPartiamo in ventiquattro dalla sede della Friulana alle sei del mattino con la corriera, tra corsisti del corso di salvamento, istruttori ed altri subacquei curiosi di una nuova esperienza. Tra chiacchiere, pisoli e scherzi arriviamo a Ravenna verso le nove e trenta. Con le indicazioni di Andrea, che oramai conosce benissimo la strada, arriviamo al Centro Iperbarico di Ravenna: una piccola struttura contrariamente alle aspettative, inserita in un contesto verde ed alberato, fuori dal centro cittadino.

Prima ad accoglierci è Gaia, la figlia, dieci anni, del dottor Longobardi.

Un po' meno entusiaste della nostra presenza le signore delle pulizie che si ritrovano questi intrusi inaspettati, disturbatori del loro lavoro in una giornata di non ordinarie terapie.

Gaia ci accoglie con un primo disegno con la scritta 'Subacquei in mare' per poi proseguire con altri disegni di benvenuto ed auguri durante il nostro soggiorno: 'Ciao grandi sub – Subacquei buona nuotata e salutatemi i pesci- Ciao a tutti piacere di avervi conosciuto'. All'entrata del centro inoltre troviamo una vecchia camera iperbarica monoposto che oramai è un pezzo da museo e che attira subito la nostra curiosità, poi ci spostiamo in un'ampia sala didattica.

Last Updated ( Monday, 29 November 2010 18:11 ) Read more...
 

Il lago Volaia

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Come si può far conciliare la passione del mare con quella della montagna ?!
Intendo dire, mi piacciono gli sport che pratico in montagna (camminare, sciare, arrampicare) e quelli al mare (sci d’acqua, veleggiare, immersioni) …, così è da qualche mese che ho iniziato a fare immersioni nei laghi di montagna, che, superando l’altitudine dei 700 mt slm (sul livello del mare), vengono chiamate immersioni in quota.

Last Updated ( Saturday, 31 October 2009 16:12 ) Read more...
 
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